lunedì 4 ottobre 2010

Recensione del film "L'amico di famiglia" di Paolo Sorrentino.

Titolo: L'amico di famiglia
Anno: 2006
Genere: Drammatico
Regia: Paolo Sorrentino
Trailer del film


Il protagonista è Geremia de' Geremei, settantenne, usuraio ed allo stesso tempo sarto, ricco e tirchio. Al suo fianco c'è sempre il suo assistente Gino, con il cappello da cowboy sempre in testa e la passione per il mondo country.

COMMENTO
Il film ha una tecnica da brivido, inquadrature studiate alla perfezione ed elaborate. Il film non perde mai di ritmo, dialoghi frizzanti ed intelligenti ("il mio ultimo pensiero sarà per te"), montaggio eccezionale. E che dite sul fatto che Geremia, il personaggio che ci dovrebbe risultare più ripugnante è l'unico personaggio più simpatico del film? Comunque un film importante, fresco, innovativo, che mi è piaciuto molto.


"Non confondere mai l'insolito con l'impossibile"

3 Commenti:

edoardo ha detto...

Un giorno presta dei soldi ad un uomo che deve organizzare il matrimonio della figlia, che lo trova insopportabile. Ma Geremia vede in quel prestito l'occasione per avere anche lui una piccola fetta di paradiso, approfittandosi della giovane ragazza. Tra questa coppia nasce l'amore, e Geremia pressato da Rosalba decide di accettare il maxi prestito di un milione di euro da parte di una ditta che si dedica alla creazione di "bidet". Ma alla fine viene fregato dal suo migliore amico Gino, che si prende tutti i soldi.


QUESTO SI CHIAMA SPOILER ^^
AVVISA CHE LO FAI SEPARANDO LE RIGHE E SCRIVENDO SPOILER OPPURE OSCURALO....NON PUOI RACCONTARE COME FINISCE UN FILM ^^

Dario ha detto...

Sono d'accordo con te. Bel film!

Salvatore Cortile ha detto...

grz dario

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